Stiamo bollendo, e nemmeno lentamente.
Riflessioni
• 20 ago 2026 • 4 min
Classifiche
La top 10 dei migliori video virali italiani
Un popolo fondato sul meme.
- Durden
- 09 luglio 2025
- 10 min
È risaputo che lingua e territorio comuni non bastano a formare un popolo: servono anche una cultura e una memoria condivise. L’Italia ne è forse la prova più celebre: è dai tempi dell’Unità che le nostre classi dirigenti si sbattono per “fare gli italiani”, rendere cioè davvero coeso un popolo così frammentato e litigioso.
Negli ultimi decenni, una grossa mano l’hanno data la tv prima e internet poi, grazie alla loro capacità di generare momenti di bellezza universale. E per “bellezza universale” intendo – ovviamente – tutti quei momenti così involontariamente comici, assurdi e trash da scolpirsi per sempre nei nostri cervelli.
Perché, diciamoci la verità: poche cose uniscono quanto una bella risata per una figura di merda in diretta tv. Di seguito vi riporto allora la mia personale top ten dei migliori momenti virali italiani, ma prima alcuni paletti e disclaimer:
◆ Per riuscire a fare una selezione coerente dai Novanta a oggi ho deciso di includere solo quei video-meme originati da un contesto ‘televisivo’. Non per forza presi dalla tv, quindi: va bene anche internet ma deve esserci una situazione televisiva come un’intervista, un quiz, un sondaggio o che so io.
◆ Nel tentativo di dare un po’ di oggettività alle mie scelte ho inserito tre parametri: Effetto sorpresa; Simpatia dei protagonisti; Viralità. Per ogni parametro darò un voto da 1 a 5 e farò finta che sia una valutazione professionale.
Mi sono dilungato anche troppo, direi che possiamo iniziare. E per partire, non posso che scegliere lui:
10. Il signor Giancarlo
– Effetto sorpresa: 1/5
– Simpatia protagonisti: 3/5
– Viralità: 5/5
Anche quando abbiamo visto questo video per la prima volta, sapevamo tutti dove stava andando a parare Giancarlo. L’effetto sorpresa quindi è piuttosto basso ma forse il bello è proprio quello: vedere Mike Bongiorno sempre più attonito – e Paola Barale sempre più felice – mentre il delitto si consuma inesorabile davanti ai loro occhi.
La gaffe è entrata di diritto nella storia della tv italiana. Bongiorno già percepiva che sarebbe stata ripresa dappertutto (lui cita Blob, Striscia …), ma non immaginava forse quanto in là sarebbe arrivata.
Trent’anni dopo viviamo in un mondo capovolto rispetto ad allora e, nonostante tutto, siamo ancora qui a parlare del signor Giancarlo e delle battaglie delle Amazzoni.
9. La bocca della verità
– Effetto sorpresa: 3/5
– Simpatia protagonisti: 3/5
– Viralità: 4/5
Il bambino, lo saprete, si chiama Antonio. Antonio era davvero felice di saltare la scuola quel giorno e non si faceva problemi ad ammetterlo. Antonio ha dato voce a tutti noi e per questo ha raggiunto, giustamente, la fama nazionale.
Saprete anche che il video è del 2004 e Antonio poi ha fatto la sua vita, fino a laurearsi nel 2016. Cercando sue notizie per questo paragrafo ho scoperto qualcos’altro che non sapevo: il video non è girato da una tv locale come avevo sempre pensato, bensì da un altro ragazzo.
Si tratta allora, a tutti gli effetti, di uno dei primi video-meme italiani ed è nato da un’imitazione di format televisivi (in questo caso l’intervista ai passanti). Nove anni dopo la gaffe del signor Giancarlo, internet si preparava a sostituire la tv appropriandosi dei suoi linguaggi.
8. Signora
– Effetto sorpresa: 3/5
– Simpatia protagonisti: 4/5
– Viralità: 3/5
In continuità con la posizione precedente, anche qui abbiamo un’intervista che sembra presa da una tv locale ma in realtà non lo è – qui il video originale dello youtuber in questione.
Un video ben fatto tra l’altro, che però ha avuto la “sfortuna” (ma soprattutto il merito) di catturare un momento così abbagliante da rubare la scena a tutto il resto.
Questo meme scoppia di italianità: c’è il mercato, il Sud, il rancore verso i politici e soprattutto una signora che compra gli agrumi in piazza.
Nella Plaza che vorrei, c’è un mercante che grida: «Signora, i limoni».
7. Ah, no?
– Effetto sorpresa: 2/5
– Simpatia protagonisti: 3/5 (è una media. Solo Floris sarebbe 5/5 ❤️)
– Viralità: 4/5
Gli italiani sono sempre più insofferenti alla politica e guardano sempre meno tv, eppure i talk show politici resistono e lottano ancora insieme a noi. Non solo: di tanto in tanto lanciano anche dei meme grandiosi.
Questo in particolare ci riporta a un periodo che sembra così lontano, ben più dei cinque anni che sono effettivamente passati. Un periodo traumatico fatto di bollettini, lockdown, amuchina e – purtroppo per Salvini – mascherine obbligatorie.
Non so quale espressione del viso sia la migliore: quella di Floris che guarda basito Salvini, come per capire se sta dicendo sul serio o meno; o quella smarrita di Salvini che non sa più bene come uscirsene.
6. Dov'è Bugo?
– Effetto sorpresa: 4/5
– Simpatia protagonisti: 3/5
– Viralità: 4/5
Sanremo è l’evento nazionalpopolare per eccellenza, sì, ma è soprattutto una fabbrica di meme. Ogni edizione finisce per regalarci almeno una perla, e alcune sono così surreali che ti viene quasi il dubbio siano scriptate – tipo l’esibizione di John Travolta l’anno scorso, per dirne una.
Fra tutti, ho scelto di premiare questa lite perché l’immagine di Bugo che abbandona il palco nell’oscurità mentre Morgan continua a insultarlo al microfono fa sia ridere che riflettere (non è vero, fa solo ridere). Davvero un ottimo lavoro di cameraman e regia.
Sono le canzoni, la tradizione e gli ospiti a far sì che Sanremo sia ancora oggi lo show più seguito della televisione italiana, o sono i momenti come questo?
5. Mai più
– Effetto sorpresa: 3/5
– Simpatia protagonisti: 4/5
– Viralità: 4/5
E niente, qua si parla dei mostri sacri del trash italiano. L’avrei messa anche più in alto ma ho dovuto fare delle scelte – dolorose – e quindi deve fermarsi al quinto posto.
Gli anni Duemila sono stati quelli del boom dei reality show e di tutto il dibattito che se ne faceva in trasmissioni generaliste come Domenica In, Buona Domenica, Striscia, ecc.
È il periodo in cui s’è consolidato, di fatto, il nostro gusto morboso per la tv spazzatura – che c’era anche prima, per carità, ma in quegli anni forse abbiamo smesso definitivamente di nasconderlo.
Qui volano gli stracci fra Zequila e Pappalardo, ex-concorrenti de L’Isola Dei Famosi (terza edizione). Mara Venier tiene a fatica Zequila che, nel difendere l’onore di sua madre (offeso da un insulto di Pappalardo), pronuncia una delle frasi più indimenticabili che io abbia mai sentito in tv.
La risata diabolica di Pappalardo in sottofondo rende il tutto ancora più leggendario.
4. Un video qualsiasi della Gialappa's
– Effetto sorpresa: –
– Simpatia protagonisti: –
– Viralità: –
Impossibile non nominarli, praticamente i padri fondatori di un certo umorismo in Italia: quello basato su figuracce, comicità involontaria e siparietti assurdi in tv. Esattamente ciò da cui prende spunto questa classifica, insomma.
I gialappi sono da sempre maestri nel generare tormentoni, virali da prima ancora che scoprissimo cos’è la viralità – prima dei social media, per capirsi. Avrei potuto selezionare un qualsiasi spezzone dei loro e sarebbe andato bene ma alla fine ho scelto questo perché, a proposito di reality show degli anni Duemila, nessuno ha saputo prenderli per il culo con la stessa spietatezza.
(Ma soprattutto per la presenza di Ciccio Benzina, lo ammetto).
La mia generazione con la Gialappa’s Band ci è cresciuta, e sinceramente non saprei dire se è stato proprio un bene sul piano culturale – anzi, diciamo pure di no. In compenso però sono stati una delle cose più divertenti mai passate in tv, che comunque non è poco.
✱ Intermezzo prima del podio ✱
Prima di concludere volevo citare alcuni video virali che adoro ma che, per un motivo o per un altro, purtroppo non sono riusciti a entrare in questa – importante e professionale – top ten:
◈ Il tenente colonnello con due lauree. L’autore di una delle frasi più citate e memate dal web italiano, per importanza ci poteva sicuramente stare. Immagino se ne farà una ragione, in fondo ha le sue due lauree.
◈ La signora Vittoria di Bari vecchia. Mi rendo conto che possa suonare incomprensibile ai più, ma la signora Vittoria mi suscita forte gioia ogni volta che la ascolto.
◈ I botti con la voce. Un ragazzo con delle skill particolari, ma anche un pericoloso trasgressore della legge.
Bene, e ora basta chiacchiere: ecco i migliori tre momenti-meme italiani secondo me.
3. Il macellaio
– Effetto sorpresa: 4/5
– Simpatia protagonisti: 4/5
– Viralità: 5/5
«L’attesa del piacere è essa stessa il piacere», diceva quello. Trovo che sia molto vero, specialmente nel caso di questo video: l’attesa della risposta del macellaio – cioè gli istanti in cui incenerisce l’intervistatore con lo sguardo – già mi basta per ridere tutte le volte.
Il macellaio si chiama Lorenzo Chini ed è diventato una star del web senza volerlo. In interviste successive infatti ha spiegato che era semplicemente provato dal lavoro e non voleva suonare così brusco. Non s’aspettava che qualcuno dei presenti avrebbe diffuso il video online, né – figuriamoci – che avrebbe raggiunto milioni di views.
Le vie del meme sono misteriose, lo sappiamo: la bellezza si manifesta spesso per caso, o dal nulla. Quando gli astri si allineano, però, nascono i capolavori.
2. Per me è la cipolla
– Effetto sorpresa: 3/5
– Simpatia protagonisti: 5/5
– Viralità: 5/5
Uno scontro fra arcinemici: da una parte l’ordine, dall’altra il caos. Amadeus e Pedro sono due personalità talmente opposte che sembrano quasi i rivali di un film. Il video più visto del loro diverbio, del resto, si chiama proprio Amadeus contro Pedro: un titolo che rimanda a combattimenti epici tipo Rocky vs Apollo Creed o Goku vs Vegeta.
Amadeus fa tutto bene ma la scena la ruba – manco a dirlo – Pedro. «Sòrrata», «la cipolla», «Passaparola»: tutte risposte iconiche e destinate a rimanere nella memoria. Il ritiro per andarsene «a casa a mangiare pasta e fagioli», sfregandosi le mani con quel ghigno da Joker in faccia, è la degna conclusione di una partecipazione storica.
I quiz e programmi a premi italiani sono da sempre una delle migliori fonti di momenti comici e meme nazionali. Mi sarebbe piaciuto aprire questa classifica col signor Giancarlo e chiuderla con Amadeus contro Pedro, ma per ragioni di cuore ho dovuto rinunciare a una chiusura circolare.
Sì, perché il primo posto per me lo merita:
1. Sono giapponese
– Effetto sorpresa: 5/5
– Simpatia protagonisti: 5/5
– Viralità: 5/5
In questo video c’è, molto semplicemente, la magia. Come spiegare ciò che succede, altrimenti?
È stata la magia a guidare il reporter per fargli individuare – nel religioso silenzio dei fedeli in attesa di un miracolo – un uomo giapponese che indossava la maglietta del Napoli.
È stata la magia, poi, a ispirare la sua domanda ed è stata la magia, ancora una volta, a illuminare il volto dell’uomo giapponese e a suggerirgli quella risposta. La risposta.
(E se non è stata la magia è stato, ovviamente, San Gennaro).
Quattro secondi in tutto. Il video si conclude e restiamo lì, interdetti e felici al tempo stesso. La perfezione si palesa nelle cose semplici e Sono giapponese, se chiedete a me, è il video virale italiano perfetto.
Grazie per avermi letto e perdonatemi se ho escluso / dimenticato il vostro meme preferito! Ahimè ce ne sono così tanti che fare esclusioni eccellenti era inevitabile.
Se vi va di dire la vostra potete farlo andando QUI, oppure scrivendomi a [durdenplaza@gmail.com].
Alla prossima!
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